8 OTTOBRE / 2 NOVEMBRE 2003

V8 TRIP IN MARYLAND E VIRGINIA

Questa volta la destinazione è verso due degli Stati più antichi degli USA,  il Maryland , dove al suo interno, in una sorta di "San Marino"  a stelle e strisce troviamo il District of Columbia, dove si trova Washington, Capitale degli USA, e la Virginia, Stato che ci ha affascinato non poco con il suo contrasto tra la parte "farmer" e la costa. Il viaggio si è svolto come al solito tra ricerche di macchine ,ricambi e moltissimi km macinati sulle strade Americane che secondo noi è il modo migliore per vedere gli USA, dormendo dove capita e facendo conoscenze molto interessanti. Questa volta, ci siamo imbattuti in uno dei costruttori di Hot Rod e muscle cars piu' rinomati della east coast, quasi per caso, proprio grazie ad una di queste conoscenze che fai quando ti fermi per un po in una piccola cittadina della provincia Americana, all'inizio sei guardato come un forestiero, con distacco, perchè l'America non è tutta così cosmopolita come ce la immaginiamo, poi dopo un po si sciolgono e quasi devi diventare maleducato e rifiutare quantità industriali di Ribs e birra a fiumi, ti chiedono dell'Europa, delle Capitali, della moda (a me poi !!!!) delle Ferrari, ma io che cosa ne so, a me piace l'America e come posso scappo qui, non so neanche quanto costa una Ferrari, a malapena so che è rossa.................comunque , li capisco, si sa, l'erba del vicino è sempre la più verde, probabilmente fossi nato la.........non me ne fregherebbe niente lo stesso AHAHAHAHAHAHA, siamo riusciti ad entrare nel laboratorio/garage di Courtney, zona off limits per maggior parte delle persone anche perchè nella sua atelier ci sono pezzi che valgono piu' di 200.000 $ e che sono vincitori di numerosi Show in America, e come logicamente immaginavamo i proprietari ne sono molto gelosi. Tra le altre, abbiamo avuto la fortuna di veder un Chevy Impala SS del 1962, "bubbletop" per via dell'inclinazione e della bombatura anomala del lunotto, equipaggiata con un 409 da 409 hp con lifter solidi ed esclusivamente cambio manuale, e con il drag racing package Z11, vettura che nel 1962 copriva il quarto di  miglio in 12.2 secondi e che vinse 14 gare nascar nello short track, niente male per una vettura che veniva venduta nei concessionari, infatti solamente 100 esemplari su 15.019 con il 409, ricevettero questo esclusivo pacchetto race. La stupenda Bel Air nera del '57 invece è una show car che ha vinto diversi premi nel 2002 e 2003, equipaggiata con un V8 chevrolet da 468 c.i ,ha più di 1000 cavalli al banco ed inoltre è dotata dei migliori materiali che si possono attualmente trovare in commercio ,dalle gomme agli interni, passando per il weiand blower 871 totally polished con 2 holley 850 cfm ed il fondo totalmente a specchio dove lo scarico è sato nascosto a regola d'arte ma senza intaccare il "suono " e le prestazioni, i copertoni sono Mickey Thompson Sportsman 26x7.70-15 anteriori e 33x 21.50-15 i posteriori, montati su cerchi billet specialist che costano una fortuna, stimata più di 200.000$ è veramente un'opera d'arte su 4 ruote. Ma cosa dire anche dei diversi hot rod ford 32 e 34, tutti rigorosamente con body "Outlaw" e caratteristiche da primo premio, senza contare la stupendo '44 coupè ford  viola con il suo body in acciaio non modificato ed un 364 c.i sb chevy da 550 hp che compie il quarto in 11 e 1/4, insomma, sarebbe noioso elencare  le caratteristiche di queste stupende vetture anche perchè sarebbe come compilare un'elenco dei materiali più costosi e performanti attualmente a disposizione degli hot rodder d'oltreoceano e non ci sembra il caso.

Abbiamo anche passato una domenica qualsiasi su di un qualsiasi race track, in Maryland, ed abbiamo avuto la conferma di quanto sia forte la passione in questo paese per il "quarto di miglio", dai professionisti che provavano per la prossima gara ,agli hobbysti (pubblic race) che farebbero impallidire coi loro tempi quelli che in Italia dicono di avere la macchina per fare il quarto. Il quarto è ormai diventato una unità di misura ed uno stile di vita con cui si pesa la tua macchina, "in quanto fa il quarto"???è come il nostro da zero a cento in parole povere. Mi fanno arrabbiare e non poco quelli che dicono "cosa ci vuole , è tutto dritto",............, ma hai mai provato ??? prova se hai il fegato, e poi, quando  ti  ritrovi in gola spinto da 600/700 puri cavalli americani ( se sei finito su di una macchina "normale", se no avrai detto 1000/1500) e non riesci neanche piu' a dire basta, immagina che dovresti anche guidare  e riuscire a frenare e tenerla dritta !!! e poi vediamo se è facile perchè è tutto dritto  !!! se usano il paracadute un motivo ci sarà !!!

Comunque anche questo viaggio è stato parecchio interessante e stimolante e come al solito, sono tornato e non vedo l'ora di ripartire..............

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LA NOSTRA BASE IN MARYLAND L'ALTRA NOSTRA BASE ITINERANTE SPLENDIDO ESEMPLARE DI MAIN COON OVVIAMENTE OTTO CILINDRI PATRIOTTISMO MADE IN U.S.A
IMPALA 1962 BUBBLETOP 409/409.....
camaro ss 396 turbo jet '67 402 c.i pro charger chevy nova 1968 415 c.i  procharger1000 hp 8.9 sec

L'UNICA COSA CHE POTEVO PERMETTERMI !!!!

1944 COUPE' FORD